...
Image
Image
Image

“ Il cinema del futuro dovrà essere sempre più sostenibile e locale.
Questa è la mission della nostra nuova società. ”

La Società



Controluce Produzione Srl è una società di produzione cinematografica con sede a Roma, fondata nel 2017 da Stefano Muroni, Valeria Luzi e Marco Cassini. Presentata alla 74esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia assieme alla Regione Emilia Romagna, nel 2018 la società ha prodotto il film “Oltre la bufera”, in uscita nel 2019, scritto e diretto da Marco Cassini con protagonista Stefano Muroni, sulla vita di don Giovanni Minzoni, parroco ucciso dai fascisti nel 1923. Sempre nel 2018 Controluce ha prodotto due web serie storiche uscite per Enciclopedia Treccani: “L’ultimo grido”, sulle legge razziali, e “Maschere di guerra”, per i cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale, scritte e dirette da Giuseppe Muroni, storico e insegnante, con protagonisti grandi nomi del cinema e del teatro italiano, come Monica Guerritore, Francesco Montanari, Francesca Inaudi, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Violante Placido e lo stesso Stefano Muroni. Controluce ha anche distribuito “La notte non fa più paura” - Segnalazione Speciale ai Nastri d'Argento 2017 e in onda su SKY Cinema - scritto e diretto da Marco Cassini con protagonista Stefano Muroni e Giorgio Colangeli, portando la pellicola in selezione ai David di Donatello 2018. Nel 2019 la società collabora alla produzione di due documentari per Rai 2: “La forza della memoria”, legato alla figura dello scrittore Primo Levi, e “La leggenda granata”, per i 70 anni dalla strage di Superga, dove perì la squadra del Grande Tonio, entrambi opera dell’autrice Laura Gialli.

La Mission



Sostenibilità: la filosofia centrale di Controluce è quella di realizzare opere cinematografiche sostenibili della massima qualità artistica e dall’alto valore sociale. Il tutto è possibile grazie alla profonda conoscenza dei territori, dei mezzi e delle tecniche cinematografiche.
Territorialità: l’intenzione di Controluce è quella di valorizzare soprattutto le realtà locali – Emilia-Romagna, Abruzzo e Lazio in primis, le regioni dei tre fondatori – attraverso la realizzazione di opere legate alla storia del territorio.
Valorizzazione di giovani talenti: la società darà largo spazio e profonda fiducia soprattutto ai nuovi talenti usciti dalle migliori scuole di Cinema d’Italia.

Film


Oltre la bufera



Oltre la bufera è il primo progetto cinematografico prodotto interamente da Controluce Produzione con il sostegno della Regione Emilia Romagna, e tratta la vita di don Giovanni Minzoni, parroco ucciso nel 1923 nel territorio ferrarese per mano fascista. Come Falcone e Borsellino, don Puglisi, Sacco e Vanzetti, Peppino Impastato, don Minzoni è uno di quelle tante figure italiane del ‘900 che disse di no ad un determinato sistema consapevole che sarebbe stato ucciso.
Don Minzoni è stato un educatore sensibile e rivoluzionario, agendo in un contesto altamente delicato come poteva essere la provincia ferrarese (o alta Romagna) degli anni Venti, fondata su una politica anticristiana da parte dei socialisti e sulla “pulizia” ideologica da parte del nuovo fascismo entrante.

È un film epico, un western moderno, una grande storia dimenticata pensata soprattutto per le nuove generazioni. L’opera è stata girata nelle città di Mesola, Portomaggiore e Ferrara nell’aprile 2018. Il film conta oltre 70 ruoli, tra protagonisti, ruoli secondari, piccoli ruoli, figurazioni speciali e comparse, per un totale di 100 costumi d'epoca, provenienti dalle migliori sartorie di Roma e Milano, firmati da Luigi Bonanno, uno dei costumisti di Tornatore, e con la supervisione di Remo Buosi per le divise militari. La pellicola vede oltre 15 location interamente ricostruite sia in interno che in esterno. Alcune scene sono arricchite con la presenza di macchine originali del 1923 e con mezzi della Prima Guerra Mondiale. Nel cast: Stefano Muroni, Piero Cardano, Michela Ronci, Enrica Pintore, Pio Stellaccio, Jordi Montenegro, Davide Paganini, Antonia Renzella, Igor Mattei, Armando de Ceccon, Luca Basile.

Prima nazionale

La prima nazionale di Oltre la bufera sarà a Ferrara giovedì 10 ottobre 2019 alle 21:30 presso il Cinepark Apollo.


Segui la pagina Facebook del film per conoscere la programmazione nelle sale italiane.

Documentari



Nel 2019 la società collabora alla produzione di due documentari per Rai 2: “La forza della memoria”, legato alla figura dello scrittore Primo Levi, e “La Leggenda Granata”, per i 70 anni dalla strage di Superga, dove perì la squadra del Grande Tonio, entrambi opera dell’autrice Laura Gialli.

image



La forza della memoria



Apre il documentario una straordinaria testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre. L’opera è un omaggio al grande scrittore del ‘900 nonché un'analisi attenta di quanto sia importante fare memoria, soprattutto assieme alle nuove generazioni. Ma è anche un bellissimo affresco di Ferrara e dell’Emilia che non dimentica. Tra i vari luoghi in cui è stato girato il documentario, infatti, si vede Ferrara: il suo centro storico, la Sinagoga dove l’ingegner Andrea Pesaro, presidente della Comunità ebraica di Ferrara, racconta la storia della sua famiglia e dell’importante comunità ferrarese. Si continua, poi, all’interno del MEIS - Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, con l’intervento della direttrice Simonetta Della Seta e con l’Istituto di Storia Contemporanea. Segue un capitolo dedicato a Giuseppe Muroni, insegnante e storico, il quale parla della web serie sulle leggi razziali “L’ultimo grido”, prodotta dall’Enciclopedia Treccani. Alcune scene sono state girate anche al Teatro ‘900 di Tresigallo, dove alcuni allievi del Centro Preformazione Attoriale di Ferrara recitano alcuni versi di Primo Levi. L’attore Stefano Muroni, oltre ad aprire il documentario con una poesia dello scrittore, legge alcuni brani tratti da alcune opere di Levi all’interno del campo di smistamento di Fossoli. A pochi chilometri da Ferrara, sono state girate alcune scene al Museo Monumento al Deportato di Carpi, dove i ragazzi del Centro Preformazione Attoriale di Ferrara hanno letto sui muri alcune scritte a tema. Il documentario è stato seguito da circa un milione di telespettatori.

image



La Leggenda Granata



Per oltre due mesi la troupe della Rai ha lavorato ad un bellissimo progetto documentaristico, fortemente proposto da Stefano Muroni, ed è stato scritto e diretto dalla giornalista Laura Gialli, dal titolo “La Leggenda Granata”. Nell’anniversario della strage di Superga, di cui nel 2019 sono caduti i 70 anni il 4 maggio, non solo l’Italia, le istituzioni e il mondo calcistico hanno voluto ricordare l’avvenimento della squadra di calcio perita nel disastro aereo, ma anche Rai2, con un bellissimo dossier di circa quarantacinque minuti, che è andato in onda sabato 27 aprile, ore 23.20, con replica domenica, ore 9.00. Il documentario vuole non solo ricordare cosa ha significato il Grande Torino per la storia d’Italia, ma anche cosa sia oggi il Torino e quanto sia importante il gioco del calcio per le nuove generazioni. Nella parte finale del documentario, dopo aver parlato del mito Valentino Mazzola, le telecamere si spostano in Emilia Romagna, nel ferrarese, dove Muroni ha narrato del “nuovo Mazzola”, il giocatore più giovane, più promettente e forse quello più sconosciuto del Grande Torino: Rubens Fadini, nato anche lui nel ferrarese, nel lontano 1927, morto a Superga ad appena 21 anni, di cui Muroni ha scritto un romanzo, in attesa di pubblicazione.

Web Serie


L’ultimo grido



Dopo il successo nel 2015 della prima web serie storica, "Voci di Resistenza", a cura del giovane storico Giuseppe Muroni, nei primi giorni del 2018 è uscito "L'ultimo grido", web serie prodotta da Controluce Produzione e dall'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. L'opera è ideata, scritta e diretta da Giuseppe Muroni, con protagonisti attori e attrici conosciuti dal grande pubblico come Francesco Montanari, Monica Guerritore, Francesca Inaudi, e lo stesso Stefano Muroni. L'obiettivo è di far luce su un periodo storico non sufficientemente indagato dai media: la vita degli ebrei italiani durante il periodo 1938-1943, mettendo l'accento sulle Storie di vita di ebrei che si sono trovati ad essere considerati, improvvisamente, "nemici in casa". La domanda di storia è elevata sul mercato, tanto sul fronte editoriale quanto su quello delle produzioni audiovisive: il progetto, pensato per una diffusione sul web, può intercettare l'interesse di canali tematici televisivi di comunicazione storica, anche per la notiziabilità dei temi trattati e la fruibilità dei contenuti.

Il fine è di avvicinare il destinatario alla conoscenza della storia del proprio Paese e di stimolare le nuove generazioni alla riflessione sul passato e sull'importanza di conoscerlo.La web serie è stata diffusa sul canale Treccani web TV, che conta ogni giorno circa 400.000 visualizzazioni, per poi essere lanciata sui social network: pagina Facebook Treccani, che vede oltre 300.000 like e canale Twitter. La web serie è appoggiata culturalmente dall'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, il quale collabora fornendo la consulenza scientifica. Il lavoro di ricerca si è basato, soprattutto, sull'analisi di lettere e diari dell'epoca già editi.

Maschere di Guerra



Maschere di guerra è la nuova web-serie Treccani coprodotta da Controluce uscita tra ottobre e novembre 2018, l'ultimo atto di una "Trilogia della Memoria" scritta  e diretta da Giuseppe Muroni, autore Treccani e docente di materie letterarie negli istituti superiori. I primi due "capitoli": "Voci di resistenza" pubblicato nel 2015, in occasione del settantesimo anniversario della liberazione, e "L'ultimo grido" uscito in occasione degli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e presentato in anteprima su Rai radio 1 in una puntata speciale sulle Leggi Razziali con la presenza della senatrice emerita Liliana Segre, hanno avuto un ottimo esito editoriale. L'opera si pone l'obiettivo di rinnovare la comunicazione storica nel mondo digitale e, al contempo, si presenta come strumento di approfondimento didattico.

L'opera è composta da video di breve durata (5 minuti ciascuno) nei quali attori noti al pubblico cinematografico e televisivo  leggono una lettera di un protagonista degli eventi del periodo considerato. Il tema è la Grande Guerra; i personaggi sono ispirati a persone realmente esistite: la crocerossina Sita Camperio, il dottore teorizzatore della nevrosi di guerra Gaetano Boschi, la profuga Caterina Arrigoni e, più in generale, la questione dell’irredentismo. Il cast è importante: Violante Placido, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini e Stefano Muroni.
Inoltre è  stato girato in costumi d'epoca; la consulenza è stata prestata da stimati costumisti di cinema come Luigi Bonanno (già costumista di Tornatore e di molte fiction RAI) e Remo Buosi. Maschere di guerra ha il patrocinio dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e il logo ufficiale del Centenario della Prima Guerra Mondiale, scelto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 



Controluce Distribution



Controluce Produzione nel 2017 ha distribuito il film La notte non fa più paura, il film sul terremoto dell’Emilia 2012, di Marco Cassini, riuscendo a portare l’opera nella prestigiosa selezione dei David di Donatello 2018.

Il lungometraggio di fiction viene realizzato nel settembre 2014, grazie ai finanziamenti che Stefano Muroni ha cercato per oltre un anno e mezzo sul territorio emiliano. Da un’idea di Stefano Muroni e Samuele Govoni, il film è stato scritto da Marco Cassini, Stefano Muroni e Walter Cordopatri, diretto dallo stesso Cassini, prodotto dall’Associazione Culturale “Da Ferrara alla luna”. L’opera, che vede tra i protagonisti il David di Donatello Giorgio Colangeli, viene presentata nell’aprile 2015 in avant première all’Istituto di Cultura Italiana di Bruxelles, in anteprima nazionale il 9 aprile 2016 a Teramo e, a 4 anni esatti dalla prima scossa, il 20 maggio 2016, al Cinepark Apollo di Ferrara: tutte le proiezioni registrano sold out. Tutto esaurito anche il 29 maggio 2016 a Cento e grande successo nelle successive tappe di Mantova, Medolla, Roma, Modena.

Il 18 luglio 2016 è stato presentato alla Camera dei Deputati di Roma alla presenza di diverse autorità politiche, per poi essere proiettato alla 34esima edizione del Valdarno Cinema Fedic, dove ha vinto il Premio Banca del Valdarno, riconosciuto all’opera che meglio evidenziava i valori della cooperazione e della solidarietà. A fine luglio 2016 il film si è quindi aggiudicato tre premi al Social World Film Festival di Sorrento: Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Menzione della Giuria di Qualità, ed è stato scelto ad agosto come evento speciale alla 20esima edizione del Bobbio Film Festival, diretto dal regista Marco Bellocchio. Nell’ottobre 2016 è stato l’evento Speciale al MAXXI, all’interno della Festa del Cinema di Roma, alla presenza del Ministro alla Cultura Dario Franceschini. Le testate televisive nazionali più importanti hanno dedicato numerosi servizi al film (TG2, TG3, Uno Mattina Caffè di Rai Uno, Cinematografo di Rai Uno, TG3 Linea Notte, Rai Community, Rai News, Rai Movie, Sky).

Carlo Verdone scriverà: “La notte non fa più paura spinge ad una profonda riflessione sulla fragilità e precarietà del tutto. Degli uomini soprattutto che vivono sismi perenni. Ho apprezzato la recitazione degli attori, molto vera ed essenziale. Stefano Muroni è perfettamente in piena misura senza esagerazioni drammatiche, nelle quali era facile cadere. E bravo il regista Marco Cassini che ha un bel senso dell'inquadratura e del montaggio. Insomma un prodotto dove si sente che c'è anima e grande onestà. E non è poco.”

A gennaio 2017, il film ha firmato con la TVCO un contratto di distribuzione internazionale, diventando uno dei film presenti al mercato europeo della Berlinale e nel mercato di Cannes. Sempre nel maggio 2017 il film viene proiettato al FICiP Argentina Festival Internacional de Cine Político, a Buenos Aires. Nel maggio 2017 viene acquisito da SKY, per essere trasmesso su Sky Cinema Uno, Sky Cinema Cult e Sky Cinema 24. Il film riscuote un successo tale da registrare altre repliche e per tutto il mese di maggio, giugno e luglio resta su Sky on demand. Il 6 giugno la pellicola è uno dei cinque film dell’anno a ricevere una “segnalazione speciale” da parte dei Nastri d’Argento 2017. A luglio 2017 viene presentato al Giffoni Film Festival.

Nel 2018 la selezione ai David grazie alla distribuzione di Controluce. 

Premio



Il Premio Florestano Vancini è stato creato e fortemente voluto da Controluce Produzione e CNA Ferrara per il decennale dalla scomparsa del grande regista ferrarese. L’idea è quella di mantenere vivo il ricordo, legando la memoria del grande regista ad un lavoro attivo basato sulla creatività e sul senso artistico delle nuove generazioni. Al Premio Vancini possono concorrere tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città di Ferrara e della provincia.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.premiovancini.it/

Scuola



La Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini, a Ferrara, è promossa dalla società di produzione cinematografica Controluce Produzione con sede a Roma, presentata alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia assieme alla Regione Emilia Romagna.
La società di produzione Controluce si impegna ad inserire, nei futuri progetti cinematografici, gli allievi più meritevoli della scuola in qualità di stagisti e i nuovi diplomati in qualità di giovani professionisti.
L’unicità della scuola consiste nell’insegnare a tutti gli iscritti come realizzare le proprie idee, cominciando dalla ricerca fondi fino ad arrivare alla produzione sostenibile seguita dalla distribuzione e vendita televisiva.
La Florestano Vancini è l’unica scuola in Italia che lega la formazione alla professione, la scuola al lavoro.
I corsi principali sono tre: regia, recitazione, sceneggiatura. Durante il triennio verranno tenute anche delle lezioni sulla direzione della fotografia, montaggio, suono, costume e scenografia, produzione, musica, pittura.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.scuolavancini.it/

Video



I nostri lavori hanno attratto l’attenzione delle televisioni nazionali, potendo così partecipare a programmi o a servizi di Rai Uno (Cinematografo, Un Mattina Caffè), Rai Due (TG2, Dossier Tutto il Bello TG2), Rai 3 (TG3, Linea Notte TG3), Rai Community, Rai News, Rai Movie, Sky Cinema, Sette Gold, Telestense. Segno dell’alta qualità dei progetti prodotti/distribuiti dalla società.

La notte non fa più paura

Oltre la bufera

L'ultimo grido

Maschere di guerra

Presentazione a Venezia



Controluce alla Mostra del Cinema di Venezia

Giovedì 7 settembre, alle ore 11, presso l’Hotel Excelsior del Lido, durante la 74.ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è stata presentata alla stampa e al pubblico la nuova casa di produzione cinematografica italiana, Controluce Produzione S.r.l., fondata da Stefano Muroni, Valeria Luzi e Marco Cassini.

Tra i presenti le istituzioni: assessore alle attività produttive della Regione Emilia Romagna Palma Costi, la consigliera regionale Marcella Zappaterra, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni, il sindaco di Copparo Nicola Rossi.
Inoltre erano presenti il direttore de Il Resto del Carlino Cristiano Bendin, la direttrice dell'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara Anna Maria Quarzi.

Presenti anche personalità del cinema: il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma Marcello Foti, il direttore delle Giornate degli Autori di Venezia Giorgio Gosetti, la responsabile dell’Ufficio Delegazioni della Mostra del Cinema di Venezia Laura Aimone, il critico e professore Bruno Roberti, la giornalista Ylenia Politano, lo sceneggiatore e giornalista Vito Contento, lo storico e regista Giuseppe Muroni.

In prima fila Sabrina Boni, collaboratrice della nuova società di produzione.
Sono arrivati anche gli auguri da parte del direttore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi e l'in bocca al lupo da parte del presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio.

I Soci

Stefano Muroni

Ferrara / 1989



Diplomato in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ad aprile 2013 viene scelto per il suo primo film da protagonista nella produzione italo - americana “Amore tra le Rovine – Love Among the Ruins”, di Massimo Alì Mohammad. È ideatore e protagonista, nel 2014, del mediometraggio “Tommaso”, diretto da Luigi Mascolo, in cui recita con Monica Guerritore e Giulio Brogi. Ha scritto e interpretato il film sul terremoto dell’Emilia, “La notte non fa più paura”, di Marco Cassini. Ideatore, curatore e voce narrante dell’audiolibro edito da Emons, “Una notte del ’43”, di Giorgio Bassani, ha collaborato come attore protagonista con l’Enciclopedia Treccani per le web serie storiche “Voci di Resistenza” e “L’ultimo grido”, di Giuseppe Muroni. È autore del libro “Tresigallo, città di fondazione”, edizioni Pendragon, che vede la collaborazione del Premio Strega Antonio Pennacchi e del grande documentarista Folco Quilici. Nel 2016 esce il suo secondo libro, “Dall’alto della pianura”, sempre di Pendragon, valutato dalla rivista Panorama come “una delle cinque raccolte di racconti più interessanti dell’anno”. Dal 2012 a oggi è stato dunque autore di videoclip, servizi televisivi, cortometraggi e film a sfondo storico-sociale, tanto da essere premiato con il Telesio d’Argento come Talento Rivelazione Cinematografico 2015 e a Milano con la Stella al Merito per il Cinema Sociale 2016. Nel 2017 lavora come produttore associato e attore protagonista ne “La porta sul buio”, di Marco Cassini. Sensibile alla formazione delle nuove generazioni, è ideatore e direttore artistico del Centro Preformazione Attoriale, la prima scuola di recitazione in Italia per adolescenti.
Dirige da tre edizioni la Tenda Summer School, il Campus di Commedia dell’Arte per giovani attori più importante d’Europa. Dal 2012 è conduttore del Giffoni Film Festival per le sezioni Gex Doc e Parental Control.

Valeria Luzi

Roma / 1981



Da sempre appassionata di arte e di storia, Valeria Luzi, dopo gli studi classici e la laurea in Filosofia Estetica all'Università di Roma Tre, si dedica alla sua più grande passione, frequentando il corso di scrittura creativa condotto dalla scrittrice Cinzia Tani, presso la Mondadori di Roma. Nel 2007 vive a Londra, dove si specializza in organizzazione di eventi, presso la City University of London. L’anno successivo si trasferisce a New York, città in cui vivrà un anno per motivi di studio e di lavoro. Al ritorno in Patria, nel 2009, pubblica con Aliberti Editore il suo primo romanzo breve, che le porta numerose critiche positive. Nel frattempo si avvicina al mondo del cinema e nel 2010 scrive il suo primo lungometraggio. Dal 2011 al 2013 collabora con il quotidiano “Affari Italiani”, scrivendo di cinema, cultura e società. In questo modo, entra in contatto con le più importanti produzioni cinematografiche e famosi registi sia italiani che internazionali. Il grande successo come scrittrice arriva a fine 2013, quando Valeria Luzi diventa una delle pioniere del self publishing in Italia, auto pubblicando la commedia romantica “Ti odio con tutto il cuore”, che raggiunge immediatamente i vertici delle classifiche degli ebook più venduti. Subito dopo la famosa casa editrice Newton Compton la contatta per pubblicare il libro in formato cartaceo. L’opera diventerà uno dei best seller del 2014, portando l’autrice su tutti i giornali e televisioni nazionali. L’amore per la scrittura la porta anche a lavorare come editor e talent scout di nuovi scrittori. Nel 2015 conosce Stefano Muroni, attraverso il quale si avvicina definitivamente al cinema, collaborando alla sceneggiatura di “Oltre la bufera” e lavorando nell’organizzazione del lungometraggio “La porta sul buio” di Marco Cassini. Insieme all’attore ferrarese, Valeria Luzi si occupa della produzione della Tenda Summer School, il campus di Commedia dell’Arte per giovani attori più importante d’Europa.

Controluce Produzione S.r.l.

Via Riccardo Grazioli Lante, 30
00195 - Roma

info@controluceproduzione.it

Facebook
Instagram

Credits

Marco Caselli ph
Enrique Olvera ph
Beatrice Bianchi ph

Logocentrico