La notte non fa più paura

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Controluce Produzione nel 2017 ha distribuito il film La notte non fa più paura, il film sul terremoto dell’Emilia 2012, di Marco Cassini, riuscendo a portare l’opera nella prestigiosa selezione dei David di Donatello 2018.

Il lungometraggio di fiction viene realizzato nel settembre 2014, grazie ai finanziamenti che Stefano Muroni ha cercato per oltre un anno e mezzo sul territorio emiliano. Da un’idea di Stefano Muroni e Samuele Govoni, il film è stato scritto da Marco Cassini, Stefano Muroni e Walter Cordopatri, diretto dallo stesso Cassini, prodotto dall’Associazione Culturale “Da Ferrara alla luna”. L’opera, che vede tra i protagonisti il David di Donatello Giorgio Colangeli, viene presentata nell’aprile 2015 in avant première all’Istituto di Cultura Italiana di Bruxelles, in anteprima nazionale il 9 aprile 2016 a Teramo e, a 4 anni esatti dalla prima scossa, il 20 maggio 2016, al Cinepark Apollo di Ferrara: tutte le proiezioni registrano sold out. Tutto esaurito anche il 29 maggio 2016 a Cento e grande successo nelle successive tappe di Mantova, Medolla, Roma, Modena.

Il 18 luglio 2016 è stato presentato alla Camera dei Deputati di Roma alla presenza di diverse autorità politiche, per poi essere proiettato alla 34esima edizione del Valdarno Cinema Fedic, dove ha vinto il Premio Banca del Valdarno, riconosciuto all’opera che meglio evidenziava i valori della cooperazione e della solidarietà. A fine luglio 2016 il film si è quindi aggiudicato tre premi al Social World Film Festival di Sorrento: Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Menzione della Giuria di Qualità, ed è stato scelto ad agosto come evento speciale alla 20esima edizione del Bobbio Film Festival, diretto dal regista Marco Bellocchio. Nell’ottobre 2016 è stato l’evento Speciale al MAXXI, all’interno della Festa del Cinema di Roma, alla presenza del Ministro alla Cultura Dario Franceschini. Le testate televisive nazionali più importanti hanno dedicato numerosi servizi al film (TG2, TG3, Uno Mattina Caffè di Rai Uno, Cinematografo di Rai Uno, TG3 Linea Notte, Rai Community, Rai News, Rai Movie, Sky).

Carlo Verdone scriverà: “La notte non fa più paura spinge ad una profonda riflessione sulla fragilità e precarietà del tutto. Degli uomini soprattutto che vivono sismi perenni. Ho apprezzato la recitazione degli attori, molto vera ed essenziale. Stefano Muroni è perfettamente in piena misura senza esagerazioni drammatiche, nelle quali era facile cadere. E bravo il regista Marco Cassini che ha un bel senso dell'inquadratura e del montaggio. Insomma un prodotto dove si sente che c'è anima e grande onestà. E non è poco.”

A gennaio 2017, il film ha firmato con la TVCO un contratto di distribuzione internazionale, diventando uno dei film presenti al mercato europeo della Berlinale e nel mercato di Cannes. Sempre nel maggio 2017 il film viene proiettato al FICiP Argentina Festival Internacional de Cine Político, a Buenos Aires. Nel maggio 2017 viene acquisito da Sky, per essere trasmesso su Sky Cinema Uno, Sky Cinema Cult e Sky Cinema 24. Il film riscuote un successo tale da registrare altre repliche e per tutto il mese di maggio, giugno e luglio resta su Sky on demand. Il 6 giugno la pellicola è uno dei cinque film dell’anno a ricevere una “segnalazione speciale” da parte dei Nastri d’Argento 2017. A luglio 2017 viene presentato al Giffoni Film Festival.

Nel 2018 la selezione ai David grazie alla distribuzione di Controluce. 


Oltre la bufera

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Oltre la bufera è il primo progetto cinematografico prodotto interamente da Controluce Produzione con il sostegno della Regione Emilia Romagna, e tratta la vita di don Giovanni Minzoni, parroco ucciso nel 1923 nel territorio ferrarese per mano fascista. Come Falcone e Borsellino, don Puglisi, Sacco e Vanzetti, Peppino Impastato, don Minzoni è uno di quelle tante figure italiane del ‘900 che disse di no ad un determinato sistema consapevole che sarebbe stato ucciso.
Don Minzoni è stato un educatore sensibile e rivoluzionario, agendo in un contesto altamente delicato come poteva essere la provincia ferrarese (o alta Romagna) degli anni Venti, fondata su una politica anticristiana da parte dei socialisti e sulla “pulizia” ideologica da parte del nuovo fascismo entrante.

È un film epico, un western moderno, una grande storia dimenticata pensata soprattutto per le nuove generazioni. L’opera è stata girata nelle città di Mesola, Portomaggiore e Ferrara nell’aprile 2018. Il film conta oltre 70 ruoli, tra protagonisti, ruoli secondari, piccoli ruoli, figurazioni speciali e comparse, per un totale di 100 costumi d'epoca, provenienti dalle migliori sartorie di Roma e Milano, firmati da Luigi Bonanno, uno dei costumisti di Tornatore, e con la supervisione di Remo Buosi per le divise militari. La pellicola vede oltre 15 location interamente ricostruite sia in interno che in esterno. Alcune scene sono arricchite con la presenza di macchine originali del 1923 e con mezzi della Prima Guerra Mondiale. Nel cast: Stefano Muroni, Piero Cardano, Michela Ronci, Enrica Pintore, Pio Stellaccio, Jordi Montenegro, Davide Paganini, Antonia Renzella, Igor Mattei, Armando de Ceccon, Luca Basile.

Nel 2019 il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma, a Berlino, in Messico, e ha rappresentato l'Italia al Festival del Marocco, a Casablanca, ed è stato portato in 30 città italiane. Nel 2020 è stato venduto per quattro anni alla Rai.
Nel luglio 2020 è stato messo in onda in prima serata su Rai Storia.

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